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28 gennaio 2011

Il discorso di Obama sullo stato dell'Unione e le miserie della politica nostrana

Il Presidente Obama parla alla nazione e annuncia il congelamento per cinque anni di una parte della spesa pubblica, un milione di auto elettriche entro il 2015, massicci investimenti nell'innovazione, nell'istruzione, nell'energia pulita e nelle infrastutture; invita ad uno sforzo collettivo per creare nuovi posti di lavoro e per superare, con la stessa grinta con cui gli Stati Uniti risposero alla sfida spaziale dei sovietici, le incognite di un mondo che cambia. È il momento Sputnik della nostra generazione, ha dichiarato parlando per oltre un'ora di fronte al Congresso e di fronte al paese, usando per ben venticinque volte la parola  jobs, lavoro.
Ha insistito, inoltre, sull'importanza che la nuova occupazione venga da settori avanzati. Di qui gli investimenti per l'innovazione, per il miglioramento del sistema scolastico e l'ammodernamento delle infrastutture, a cominciare dall'estensione della banda larga e del wireless veloce al 98 per cento della popolazione americana.

Noi, invece, siamo alle prese con l'ultimo scandalo che coinvolge il presidente del consiglio in una brutta storia di prostituzione minorile, di ripetuti festini con donne a pagamento, di reiterati arrampicamenti sugli specchi e attacchi scomposti alla magistratura.

Obama fa leva sull'orgoglio americano, sul senso di appartenenza ad una Nazione, ha chiesto ai genitori di spegnere gli schermi e di non lasciar credere ai loro figli che il successo è quello delle starlette tv e dei campioni dello sport, ma sta nello studio, nell’impegno. Noi – dice Obama - siamo americani: guardiamo alle cose da fare, guardiamo avanti.

Il nostro, invece, dopo avere trascorso due anni del suo mandato a pensare e costruire, d'intesa con i suoi avvocati-deputati, leggi-scudo ad personam, decreti pro domo sua; dopo essersi esibito in attacchi ignobili contro la stampa libera, la corte costituzionale, la stessa presidenza della Repubblica, entra a piedi uniti in trasmissioni TV di approfondimento e al telefono offende il conduttore, gli ospiti, lo stesso programma.

LA DISTANZA FRA I DUE È ABISSALE !

Un passaggio del discorso di Obama



Telefonata di Berlusconi a L'Infedele


Mentana risponde a Berlusconi sugli insulti a Lerner


Testo del discorso di Obama sullo stato dell'Unione

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