
In Italia, al contrario, una politica "vecchia" vuole impedire la libertà d'informazione attraverso giornali, siti internet e blog. Con leggi ad personam che sono un attacco alla democrazia.
L'Italia è solo al 46° posto al mondo per libertà d'informazione ed è passata negli ultimi mesi da paese "libero" a "semi libero". In pochi controllano la maggior parte dei media e la TV di stato è soggetta al volere del parlamento.
Con la nuova legge sulle intercettazioni, vietandone la loro pubblicazione anche quando i fatti sono pubblici ed appurati, non si fa altro che ridurre ancor più il diritto di cronaca; con l'obbligo di rettifica della notizia entro 48 ore dalla segnalazione del presunto danneggiato e con le pesanti sanzioni ai trasgressori, si pone di fatto un bavaglio alla rete e alla libera informazione.
A tutto questo, anche Le mie idee si oppone e partecipa al primo sciopero di Internet proclamato per 24 ore nella giornata di martedì 14 Luglio 2009.
Nessun commento:
Posta un commento
Stai per lasciare un commento? Lo leggerò volentieri ma ti chiedo per correttezza di firmarlo. In caso contrario sarò costretto a cestinarlo.
Ti ringrazio, Victor