Informazioni personali

La mia foto
Amo riflettere e ragionare su quanto vedo e sento.

Benvenuto nel mio blog

Dedicato a quei pochi che non hanno perso, nella babele generale, la capacità e la voglia di riflettere e ragionare.
Consiglio, pertanto, di stare alla larga a quanti hanno la testa imbottita di frasi fatte e di pensieri preconfezionati; costoro cerchino altri lidi, altre fonti cui abbeverarsi.

Se vuoi scrivermi, usa il seguente indirizzo: mieidee@gmail.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

23 novembre 2012

Quando finirà questa vergogna?

Ma chi sono questi parlamentari della Repubblica? 

Chi li ha selezionati per quell'incarico di prestigio? 


Non hanno più pudore come io non ho più parole da spendere e mi servo dell’AMACA di Michele Serra su la Repubblica di oggi per dire tutto il mio schifo! 

Forse sperano ancora, i bastardi, che il vecchio padrone non si dimentichi di loro nel giorno del giudizio! 



Nonostante, negli ultimi anni, ci si sia abituati a tutto, si fatica a credere che davvero un gruppo di senatori del Pdl abbia tentato, anzi stia tentando di introdurre un quarto grado di giudizio pur di impedire o almeno ritardare l'esecuzione della sentenza sul Lodo Mondadori. Per quanta faccia tosta e pelo sullo stomaco questi signori abbiano già messo in campo, qui siamo all'ennesimo salto di qualità: il partito de “processo breve”, che per anni ha battuto la grancassa per accorciare i tempi lunghi della giustizia italiana, ora quei tempi vorrebbe stiracchiarli quel tanto che basta per rimettere in tasca al loro padrone mezzo miliardo di euro. Non viene data spiegazione al voltafaccia, né è ritenuto necessario darne alcuna: parla oramai l'evidenza. Volevano accorciare i tempi dei processi quando i processi a Berlusconi erano ancora in corso, per poterli annullare; vogliono allungare i tempi dei processi ora che le sentenze (sfavorevoli) sono state emesse, per poterle invalidare o procrastinare. Di buono c'è che non sentono neppure più il bisogno di giustificarsi raccontando palle sulla “giustizia giusta” e altri inconoscibili scrupoli etico-politici. Ben oltre la faccia tosta, c'è la palmare contentezza di fare apertamente il gioco sporco. Al fischio finale, faranno il gesto dell'ombrello al pubblico.

Il Pdl ci riprova sull’ammazza sentenze 

Nessun commento:

Posta un commento

Stai per lasciare un commento? Lo leggerò volentieri ma ti chiedo per correttezza di firmarlo. In caso contrario sarò costretto a cestinarlo.
Ti ringrazio, Victor

Il miglior motore di ricerca