
Le slot machines, poi, con la speranza di realizzare immediatamente la vincita, creano in soggetti deboli quella
dipendenza compulsiva a ritentare che mette in grave crisi famiglie e giocatori.

La mia idea è che in questi giochi a vincere con certezza, senza alcun rischio, è il gestore, cioè il Tesoro dello Stato che da tutte le somme giocate preleva già in parteza oltre il 50 %. A costituire il montepremi è poco più del 30 % delle somme giocate Poi, tra i milioni di giocatori che settimanalmente o quotidianamente si presentano alla ricevitoria, ce n'è qualcuno che (baciato dalla fortuna?) potrà vincere una somma che andrà oltre le proprie capacità gestionali, determinandone spesso la rovina, come tante volte è successo nella storia delle vincite da gioco.
A mio modo di vedere c'è un modo per tutti di vincere con certezza e di poter godere di un gruzzoletto inatteso, non decurtato da imposte e tasse; è quello che ciascuno di noi può realizzare mettendo da parte per un anno o più tutte le piccole somme che portiamo al botteghino e lì depositiamo a fondo perduto, in cambio soltanto di una speranza. Forse dovremmo provare a mettere in atto questa forma di risparmio forzoso, per liberarci dalla fatua speranza di sbancare il superenalotto. Alla fine di un anno avremo realizzato una somma notevole da usare per realizzare un sogno o un capriccio e, cosa importante, ci saremo liberati dalla necessità di gestire con le nostre deboli forze una ipotetica grossa vincita.
NON TUTTI, PER FORTUNA, POSSIAMO ESSERE BERLUSCONI! NON VI PARE?
NON TUTTI, PER FORTUNA, POSSIAMO ESSERE BERLUSCONI! NON VI PARE?
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