Faccio mio l'elenco di Marco Travaglio, oggi sul Fatto Quotidiano, perché tra le topiche, le parole d'ordine e gli enunciati topici si riesce a ripercorrere e agevolmente ricostruire una lunga, forsennata e immonda fase da incubo, che non avremmo voluto vivere e ci auguriamo conclusa con l'atto finale di ieri.
Non entrerò mai in politica.
Per un nuovo miracolo italiano.
Giuro sulla testa dei miei figli.
Con Bossi mai più nemmeno un caffè.
Mai detto che sono l’Unto del Signore.
Prodi utile idiota dei comunisti.
La Costituzione è comunista.
La grande riforma della Costituzione.
Il premier non ha poteri.
La grande riforma della giustizia.
Gheddafi leader di libertà.
Condono fiscale ed edilizio.
Letta è una benedizione di Dio.
La proporrò per il ruolo di kapò.
Turisti della democrazia.
L’Islam civiltà inferiore.
La mafia, poche centinaia di persone.
Tutta colpa delle torri gemelle.
Lei è meglio di Cacciari, le presenterò mia moglie.
Il circuito mediatico-giudiziario.
Uso criminoso della televisione pagata con i soldi di tutti.
La Piovra rovina l’Italia all’estero.
Mangano si comportava bene, prendeva la comunione nella cappella di Arcore.
Dell’Utri è perseguitato.
Tutti sono uguali di fronte alla legge, ma io sono un po’ più uguale degli altri.
Che ne direbbe di una ciulatina?
I direttori dei giornali devono cambiare mestiere.
Bertolaso uomo della Provvidenza.
Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, anzi mandava la gente in vacanza al confino.
La stampa estera copia da Unità e Repubblica.
I giudici sono matti, antropologicamente diversi dal resto della razza umana.
Telekom Serbia è tutta una tangente.
La commissione Mitrokhin.
I comunisti cinesi bollivano i bambini per farne concime.
Farò sparire la spazzatura da Napoli in tre giorni.
Sarkozy ha imparato da me.
Chi scrive di mafia lo strangolerei con le mie mani.
Il miracolo della ricostruzione dell’Aquila.
Evadere è un diritto naturale che è nel cuore degli uomini.
Ai giudici noi insidiamo le mogli, siamo dei tombeur de femmes.
Che fate, ragazze, mi toccate il culo?
Mille giudici si occupano di me.
Agostino, trova una parte ad Antonella: è impazzita, racconta cose in giro.
Partito dell’Amore e sinistra dell’odio.
Il padre di Noemi autista di Craxi.
Mai frequentato minorenni.
Le mani nelle tasche degli italiani.
Vedi, Patrizia, tu devi toccarti.
Candido Lampedusa al Nobel per la Pace.
Caro dottor Fede, cioè volevo dire Vespa.
Non chiamo Gheddafi per non disturbarlo.
Siamo tutti intercettati.
Riformare le intercettazioni.
Pagavo Ruby perchè non si prostituisse.
Me ne vado da questo Paese di merda.
Il miglior premier degli ultimi 150 anni.
Faccio il premier a tempo perso.
Sic transit gloria im-mundi.
Da leggere:
Silvio Berlusconi premier
Il racconto di una storia italiana Pagina 2 Pagina 3 sul Fatto Quotidiano
Dopo diciassette anni, sipario sulla videocrazia - Filippo Ceccarelli su Repubblica